La galleria Nina Lumer tratta solo artisti russi. La mostra in corso è di Andrei Molodkin, che fa grandi disegni di anatomia con la biro rossa e blu. Poi realizza sculture di plexiglas in cui scava parti anatomiche e nelle vene fa scorrere petrolio, con una pompa che dà dei colpi a ritmo del cuore, più o meno. Questa è buona arte politica. La galleria ha venduto tutto subito, e a cena mi dicevano "Se fosse vendere la priorità!" Anche secondo me la priorità è l'arte, ma bisogna pur vendere, vivere. E se ti comprano un'opera, o una mostra, è una bella soddisfazione. Da parte sua Ando Gilardi, nel suo libro Meglio ladro che fotografo, afferma che un oggetto divent opera d'arte solo nel momento in cui è venduto o comprato.
Tu da che parte stai?
Andrei Molodkin, galleria Nina Lumer, via Botta 8, Milano; martedì-venerdì 15:00-19:30, fino al 20 giugno
Ando Gilardi, Meglio ladro che fotografo, Bruno Mondadori editore
(>>english version)
The Nina Lumer gallery works only with Russian artists. The show opened yesterday is of Andrei Molodkin, who draws large, beautiful anatomy details in blue and red biro. He then hollows anatomical parts in plexiglass and pushes oil in their veins. This is good political art. The gallery has sold everything the first day, and afterwards they were telling me that sales are not the priority. I quite agree, art is the priority, but anyway selling is meaningful, and it's not only about money. And it's quite satisfying to sell an artwork, or a whole show. On his side Ando Gilardi, in his book Meglio ladro che fotografo (Better to be a thief than a photographer) says that an artwork becomes a work of art only when it is sold, or bought.
Food for thought.
Andrei Molodkin, Nina Lumer gallery, via Botta 8, Milan; Tuesday-Fiday 3:00-7:30 pm until 20 June
Ando Gilardi, Meglio ladro che fotografo, Bruno Mondadori editore