09.01.08

vivaldi

Dopo tre chiamate fallite, passo 17 minuti al telefono ascoltando in loop quattro battute di Vivaldi, prima di avere una risposta.
Quei primi della classe della regione Lombardia e del comune di Milano hanno ripristinato il mio secondo nome, che avevo eliminato dall'anagrafe, cambiando il mio numero di codice fiscale, e costringendomi a perdere due giorni fra telefonate e rettifiche. Non oso pensare alle rogne che affronteranno tutti i professionisti che non hanno rinunciato al secondo nome come ho fatto io, con le rettifiche sui vari conti correnti, carte da lettera e quant'altro.
A parte che non capisco questa fede cieca nel codice fiscale, così facilmente conoscibile da chiunque e quindi non proprio sicuro, e che trovo perverso l'intreccio sanità/agenzia delle entrate/codice fiscale/anagrafe (e poi parlano di diritto alla privacy), adesso dovrò andare a discutere il tutto e farlo rimettere a posto.
E la tessera che avevo era valida fino a dicembre 2010.
Che spreco dei soldi dei contribuenti, e del loro tempo. Poi uno si fa prescrivere i tranquillanti, possibilmente a spese dello Stato. Cioè sue. Più il ticket.
Altro che Vivaldi e What a Wonderful World, le musiche calmanti preferite dai call center.

(>>english version)

After three calls, and listening for 17 minutes to Vivaldi, always the same 3-4 bars in a loop, I could at last talk with someone.
They changed my National Health service number and my name, which I officially changed months ago, and the magnetic card wich was perfectly good up to December 2010. Now I'll have to go and discuss it all again.
What a waste of the taxpayers money, and time. No wonder people ask for tranquilizers, paid by the health service of course.
And their call centers give me Vivaldi and What a Wonderful World, soothing music.

Posted by Carla DellaBeffa at 09.01.08 18:18