In New York, live video is now considered a form of art in itself, tells me Katherine Liberovskaya introducing her work at O'Artoteca, via Pastrengo 12, Milan. Her installation is made of simple stainless steel household tools dangling on parallel threads and gently moved by two electric fans. Microphones pick up the sounds, a camera gets the images and projects them in changing colors in the background.
The other artists in the show are Phill Niblock, musician, photographer, videomaker, and Ursula Scherrer, with a video and sound installation and pillows to lay on to look at the ceiling.
(>>versione italiana)
A New Yoirk, il video live è ormai considerato una forma d'arte in sé, mi dice Katherine Liberovskaya commentando il suo lavoro da O'Artoteca, via Pastrengo 12, Milano.
La sua installazione è composta da semplici attrezzi di acciaio che penzolano da fili paralleli, mossi da due ventilatori. Piccoli microfoni raccolgono i suoni e la videocamera capta le immagini e le proietta sullo sfondo, mentre i colori cambiano.
Gli altri due artisti presenti sono Phill Niblock, musicista, fotografo, videasta, e Ursula Scherrer, anche lei con un'installazione video e sonora e cuscini su cui sdraiarsi per guardare il soffitto.