Gli schermi video della stazione centrale di Milano, che almeno un tempo parlavano a bassa voce, adesso urlano pubblicità volgare, aggiungendo quelle battutacce alle voci della gente e agli annunci dei ritardi. Fra uno spot e l'altro, appare il titolo Obiettivo: treni più veloci. Intanto quello da Parigi è in ritardo di un'ora, e il mio parte mezz'ora dopo senza spiegazioni. E se per allenarsi all'alta velocità cominciassero almeno con la puntualità?
(>>english version)
The monitors at the central station in Milan, which at least once talked in low voices, now shout the bad jokes of vulgar ads, adding decibels to people voices and to loudspeakers announcing delays. Between spots, the headline Objective: fastest trains. In the meantime, the one coming from Paris is an hour late, and mine leaves thirty minutes after schedule, without explanations. What if they tried to be on time, at least, just to practice with velocity?