Me ne vado. Vado via da qui, dal profumo di pini e pesce fritto, dai marciapiedi bombardati di buche come dopo una guerra, dalla pubblicità e dalle canzoni che che ti inseguono via radio a pieno volume lungo chilometri di spiaggia. Il rumore è come l'odore, non c'è scampo. Ma agli odori ci si abitua in pochi minuti.
Anche nella metropolitana di Milano siamo perseguitati dalla tv e dalla pubblicità sonora. Molto peggio dei manifesti contro cui si scagliano i parigini.
(>>english version)
I leave. I go away from this place, its smell of pinetrees and fried fish, its walkways so full of holes the roads look like a post-war scene, form ads and bad songs following you full blast along kilometers of beach. Noise is like smell, there's no way out. But you get used to smell in a few minutes.
In the underground in Milan there's the same problem, a tv bombing passengers with ads. A lot worse than the billboards Parisian métro travellers dislike so much.