ciao sono max. volevo raccontarti che ci faccio qui perchè la cosa mi fa sorridere. Sto scrivendo testi per le canzoni di un nuovo album, tipo che ci sono un sacco di basi con tutta una serie di uacciuganauanasssei, suoni onomatopeici, sinestesie, puttanate che servono a dare un suono vocale a una base. A un brano che diventerà una canzone. E allora come sempre i primi giorni sono drammatici, le idee vengono fuori faticosamente e vengono sistematicamente ecapitate. Vale la pena a volte fare una passggiata con queste basi in cuffia, sperando che l'effetto cinematico delle strade, del traffico suggerisca qualcosa, ficcarsi a trucco in un cinema qualsiasi, fare due chiacchiere con una persona qualunque, aprire la pagina di un libro abbinando a caso parole prese qua e là. Stasera mi sono inventato qualcosa di diverso. Sono entrato in rete, con un brano in cuffia, e ho digitato una parola, la prima che il suono del brano mi suggeriva: inverno. Poi (sempre su google)ho aggiunto "blog". L'idea era quella di raccogliere stimoli da chi raccontandosi ti parla di qualcosa, con un approccio assolutamente casuale. Beh, seguendo questo percorso, mi rendo conto un tantino delirante, sono finito qui. Guardo le tue belle foto, mi appunto il tuo "ci sono cose che non si possono cambiare tranne la morte o un temporale" (non ho intenzione di copiare nulla ben inteso), leggo commenti sul G. di Bilbao che anche io ho visitato...etc. Insomma visto che sei la prima blogger nella quale sono incappato, ho pensato doveroso fare un saluto. Mi sembra anche in qualche modo propiziatorio. Beh, ti saluto e proseguo il tour tra i fatti tuoi. Penso che tanto per cambiare farò tardi stanotte. ciaomax
Posted by: max at 03.11.04 01:45