02.04.04

personalitā - personality

Quando mi accorgo che non ho mai usato la parola "personalitā" e non so neanche bene che cos'č, vado a vedere sul dizionario. Il Devoto-Oli dice "personalitā s. f. 1. L'ambito relativo alle pertinenze strettamente individuali, spec. in quanto capaci di costituire o conferire motivo di capacitā giuridica o sempl. di distinzione sul piano dei rapporti sociali (...) 2. concr. Persona di grado gerarchicamente levato o singolarmente autorevole in un ambito determinato di attivitā o di interessi (...)"

No, davvero non mi interessa esprimere la mia personalitā. Quella che emerge dall'opera di un'artista č una visione del mondo. L'opera, anche quando parla in prima persona, č separata dall'artista. Perfino l'autobiografia č un'invenzione, o almeno una scelta fra cose da dire e da nascondere. E anche la menzogna č una categoria autobiografica, dice il saggista francese Philippe Lejeune in "Le pacte autobiographique".

(>>english version)

When I become aware that I don't ever use the word "personality", I go and look into the word. The Penguin English Dictionary says
"personality n. fact or state of being a person, identity; well-known person, celebrity; total, mental, social, and emotional qualities of an individual; character, esp. as perceived by others (...)"
No, I' m really not interested in expressing my personality. What surfaces in an artist's works is a vision of the world. The work is part of, but separated from, the person. Even autobiography is an invention, or at least a choice among things to reveal and things to hide. And falsehood is an autobiographic category too, says French essayist Philippe Lejeune in "Le pacte autobiographique".

Posted by Carla DellaBeffa at 02.04.04 10:00
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