Come mai in questi ultimi anni è diventata di moda l'arte (e in genere si tratta di pittura)? Ogni mese esce almeno un romanzo che inventa una storia a partire da un quadro o da un pittore, le biografie non si contano. Leonardo, Michelangelo e Vermeer spopolano, ma c'è molto materiale anche su Rembrandt, Caravaggio, van Gogh , Frida Kahlo, Pollock e sua moglie, Turner, i fiamminghi, i vittoriani, i pittori orientali, le rare pittrici del Cinquecento. Per non parlare degli anonimi artisti, collezionisti, ladri d'arte, investigatori, critici che sono protagonisti di romanzi di ogni tipo, dal romantico al giallo, dallo storico al romanzo di costume.
E i film. Perfino Mona Lisa Smile, film di Natale che cavalca la moda dell'arte con il titolo e facendo della sua protagonista un'insegnante di storia dell'arte, mestiere che fino all'altro ieri era sfigatissimo e prevalentemente femminile (non è la stessa cosa?).
(>>english version)
How come that in those last few years art (generally painting) has become so fashionable? Every month at least a a novel inventing a story around a painting or a painter is published, biographies are numberless. The most romanced-on artists are Leonardo, Michelangelo and Vermeer, but you can find plenty on Rembrandt, Caravaggio, van Gogh , Frida Kahlo, Pollock and his wife, Turner, the Flemish, the Victorians, Eastern painters, the few women painters of past centuries. Not to mention the anonimous artists, art thieves, detectives, collectors, critics who are the protagonists of romantic and historical novels and thrillers. And the movies. Even Mona Lisa Smile, a film riding the art wave with its title and a protagonist who is an art-history teacher: up to some years ago it was a no-future and consequently a mostly feminine profession.
Posted by Carla DellaBeffa at 27.12.03 11:13per ragioni commerciali a noi ignote. e per la sterile produzione artistica contemporanea, che fa ripiegare sul passato.
Posted by: serendip at 29.12.03 21:58