14.08.03

art - arte 4

Naked Frames, Leo Zogmayer, Galerie Ernst Hilger, Vienna
The press release published by e-flux says:
Leo Zogmayer produces "naked, icon-less frames", i.e. open, empty pictures. With this, he puts Kasimir Malevich's saying to a radical extreme, who 90 years ago called his radical, abstract paintings "naked, frame-less icons".
Leo Zogmayer: "My frames are a counterpoint to the pictures that surround us, that assail us permanently, and that we carry with us in our heads."

I should reread what Italo Calvino wrote in Lezioni Americane about the eccess of images around us. But things to do and read are so many, and in this heat everything is so tiring... Meanwhile, I visualize the landscape frames I've seen here and there in Europe: like empty wall-less windows, they usually frame the sea from a vantage point on the coast.
And then last night it rained, I work and smile listening to the far thunder

(>> versione italiana)

Cornici nude, Leo Zogmayer, Galleria Ernst Hilger, Vienna
Il comunicato stampa pubblicato da e-flux dice:
Leo Zogmayer produce "cornici nude senza icona" cioè immagini aperte, vuote. Così, spinge all'estremo quello che diceva Malevic, che 90 anni fa chiamava i suoi quadri astratti "icone nude senza cornice".
Leo Zogmayer: "Le mie cornici sono un contrappunto alle immagini che ci circondano, che ci assalgono, che portiamo nelle nostre teste."

Io dovrei rileggere quello che diceva Italo Calvino nelle Lezioni americane a proposito dell'eccesso di immagini. Ma le cose da leggere e da fare sono talmente tante, e con il caldo tutto è così faticoso... Intanto mi vengono in mente le cornici nel paesaggio che ho visto qua e là in Europa: come finestre vuote e senza pareti, di solito inquadrano il mare da un punto panoramico sulla costa.
E poi stanotte ha piovuto, lavoro e sorrido mentre ascolto il tuono lontano

Posted by Carla DellaBeffa at 14.08.03 09:40
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