July 11, 2003

ridere - laughing

Nato nel 1992, Arcipelago è ormai il più importante festival italiano dedicato al cortometraggio, al cinema indipendente, al cinema digitale e ai rapporti tra Internet e audiovisivo. Ho visto alcuni dei film premiati, fra cui MERCI! (Grazie!) di Christine Rabette (Belgio, 2002, col., 8'): un treno di pendolari dove uno comincia a ridere per conto suo. Ride e ride e contagia tutti.

Nel film, ma dopo un po' anche nella sala, tutti ridono.

Il miglior corto italiano premiato da Arcipelago è IL VUOTO di Giacomo Gatti. La motivazione è molto bella
"Un'opera che ha unanimemente sedotto la giuria, rimasta vittima, come in un sortilegio, della potenza suggestiva e della bellezza delle sue immagini. Il regista ha coniugato con slancio, eleganza e efficacia stimoli e spunti creativi eterogenei ispirati al cinema di genere, alla letteratura moderna e al mito, ai linguaggi del video e della pubblicità. Nell'effetto di insieme, organico e compiuto, si distinguono la purezza dei volti degli interpreti, le ambientazioni spettacolari e un'orchestrazione visuale e sonora di insolito dinamismo e qualità estetica."

Il miglior corto internazionale è DE BESTE GAR FORSTI (L'unione fa la forza) di Hans Petter Moland (Norv., 2002, col., 9'). Breve, geniale, affettuoso e anche rispettoso degli anziani. Ambientato in Norvegia, come il sole di mezzanotte (foto di Manuela Corti, scattata nell'arcipelago delle Lofoten)

(>>english version)

Born in 1992, Arcipelago is now the most impirtant Italian festival about short movies, digital cinema and the relationship between audiovisuals and the internet. I saw some of the awarded films, among them MERCI! (Thanks!) by Christine Rabette (Belgium, 2002, color, 8'): a commuter train where someone laughs on his own. His laugh is infectious: after a while everyone else laughs along with him. In the movie and also in the cinema hall.

The best short italian film awarded by Arcipelago is IL VUOTO (The void) by Giacomo Gatti. The reasons for the verdict are really beautiful, but can I skip translating them? Just this once? Can I simply say I loved it? If the Arcipelago website worked
The best international short film is DE BESTE GAR FORSTI (There is safety in numbers) by Hans Petter Moland (Norway., 2002, color, 9'). Short, brilliant, tender and for once even not agist. Set in a Norway, like the midnight sun (photo by Manuela Corti, shot in the Lofoten archipelago)

Posted by Carla DellaBeffa at July 11, 2003 06:59 PM
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