Vedo in tv i saloni abbandonati del palazzo di Saddam, con tutte quelle sedie e quell'immenso tavolo. Mi viene in mente l'installazione "Round Table" di Chen Zhen, esposta in questo momento al Pac di Milano: un tavolo doppio in cui sono incastrate sedie di tutti i tipi, celeste da bambino, scolpita di legno, europea, cinese...
La mini-guida fornita all'ingresso dice che "Le sedie provengono da cinque diversi continenti (...) L'idea di armonia tra cultura diverse rimane un'utopia, come ammoniscono le parole cinesi "eterno malinteso", incise sul ripiano al centro di uno dei tavoli."
Chen Zhen, Pac, Milano, fino a giugno
(>>english version)
I see on tv the rooms of Saddam's palace, with so many chairs and a vary large table. I think of Chen Zhen's "Round Table" installation now at Pac, Milan: a double table with all kinds of chairs embedded in it. The chairs come from five continents.
The idea of harmony between different cultures is still utopian - says the instruction sheet I was given at the entrance - as tell the Chinese words put in the centre of the table "eternal misunderstanding".
Chen Zhen, Pac, Milano, until June
Posted by Carla DellaBeffa at 11.04.03 12:00